News
30 luglio 2014
Il fatto che per gli enti pubblici non sia necessario il consenso dell'interessato per il trattamento dei dati nell'ambito delle finalità istituzionali non esclude che questo debba comunque essere effettuato in modo lecito e corretto nel rispetto dei principi di proporzionalità o non eccedenza rispetto alle finalità proprie anche laddove i dati provengano da pubblici registri, elenchi, atti o documenti già conoscibili da chiunque. Il danno non patrimoniale risarcibile ai sensi del codice della privacy, inoltre, non si sottrae alla verifica di "gravità della lesione" e di "serietà del danno" che, in linea generale, si richiede in applicazione dell'articolo 2059 c.c., nelle ipotesi di pregiudizio inferto ai diritti inviolabili previsti in Costituzione.
28 luglio 2014
Scattare foto all’interno di luoghi di privata dimora con mezzi tecnici invasivi in grado di superare gli ostacoli alla visibilità integra una violazione della privacy e comporta, in capo al responsabile, l’obbligo di risarcire il danno non patrimoniale derivante dal pregiudizio recato all’inviolabilità del domicilio, tutelato dall’art. 14 della Costituzione.
25 luglio 2014
Nel conservare i file di log presenti nella strumentazione informatica messa a disposizione dei propri dipendenti in vista di un loro utilizzo in sede giudiziaria, il datore di lavoro è chiamato ad adottare accorgimenti in grado di assicurare l’integrità dei dati estratti e la loro immodificabilità.
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“1. Ogni individuo ha diritto alla protezione dei dati di carattere personale che lo riguardano. 2. Tali dati devono essere trattati secondo il principio di lealtà, per finalità determinate e in base al consenso della persona interessata o a un altro fondamento legittimo previsto dalla legge. Ogni individuo ha il diritto di accedere ai dati raccolti che lo riguardano e di ottenerne la rettifica. 3. Il rispetto di tali regole è soggetto al controllo di un'autorità indipendente”.

(Articolo 8, Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea)



“1. I dati personali oggetto di trattamento sono: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini compatibili con tali scopi; c) esatti e, se necessario, aggiornati; d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; e) conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati. 2. I dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali non possono essere utilizzati”

(Articolo 11, D.Lgs. 196/2003 “Codice della Privacy”)



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