News
20 giugno 2018
Il Regolamento (UE) 2016/679, oltre a costituire un cambiamento importante a livello della protezione dei dati personali, deve essere considerato quale tentativo di governo democratico per tutte quelle innovazioni che il progresso tecnologico ha con il tempo introdotto.
15 giugno 2018
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), con la sentenza n. 84 del 5 gennaio 2018, ha disposto che si deve convenire con il Garante quando afferma che la preclusione degli obblighi di trasparenza di cui al combinato disposto dei commi 1, lettere c) ed f), e 1-bis dell'art. 14 d.lgs. 33/2013 nei confronti di pubblici dipendenti, debba includere anche la pubblicazione del dato aggregato di cui al successivo comma 1-ter – relativo alla diffusione via internet di dati personali attinenti agli emolumenti di dirigenti pubblici mediante pubblicazione sul sito web della P.A. – in quanto violativa dei diritti e delle libertà fondamentali dell’individuo.
11 giugno 2018
Il Garante privacy ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo, approvato dal Governo ed inviato alle Camere, recante disposizioni per l’adeguamento al Regolamento (UE). Tuttavia, dal parere emergono molti dubbi interpretativi e precisi inviti alle Camere ad eseguire modifiche e/o integrazioni allo schema presentato.
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Dettaglio news
sabato 15 aprile 2017

Videosorveglianza e GPS ecco i nuovi modelli

Pubblicati dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro i nuovi modelli per la richiesta di istanza di autorizzazione all’installazione di impianti di videosorveglianza e di sistemi di controllo a distanza diversi dalla videosorveglianza. Come noto, l’art. 4 della Legge n. 300 del 1970 (lo Statuto dei Lavoratori) stabilisce che gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e, a seguito dell'emanazione dell'ultimo decreto attuativo del c.d. "Jobs Act", per la tutela del patrimonio aziendale. Le aziende che intendono installare nei luoghi di lavoro un impianto di videosorveglianza o servirsi di un sistema gps per il controllo di una flotta aziendale, in difetto di Accordo con la rappresentanza sindacale unitaria o la rappresentanza sindacale aziendale, hanno l’obbligo di munirsi di apposita autorizzazione all’installazione ed all’utilizzo dell’impianto, rilasciata dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio, previa presentazione di apposita istanza. Le imprese con unità produttive ubicate in diverse province della stessa regione, ovvero in più regioni, possono presentare apposita istanza o alle singole sedi territoriali dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ovvero alla sede centrale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Di recente, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha reso disponibili nuovi modelli di istanza compilabili on-line per richiedere l'autorizzazione all'installazione di impianti audiovisivi, di impianti gps o di altri strumenti di controllo. A completare il quadro è stato reso disponibile anche il modulo di dichiarazione sostitutiva per marca da bollo. Per ottenere l'autorizzazione sarà necessario prestare particolare attenzione agli allegati richiesti giacchè in difetto di opportuna produzione, l'istanza verrà considerata incompleta e l'autorizzazione sospesa sino alla sua integrazione.