News
06 settembre 2010
Il richiamo, operato da una parte processuale, al doveroso rispetto del diritto alla privacy non può legittimare la violazione del diritto di difesa sancito all’art. 24 della Costituzione. Tale diritto, infatti, inviolabile in ogni stato e grado del giudizio, non può incontrare, nel suo esercizio, ostacoli ed impedimenti nell’accertamento della verità dei fatti a fronte di gravi addebiti suscettibili di determinare la perdita di altri diritti fondamentali, quali il diritto al posto di lavoro.
03 settembre 2010
Il Garante ha, di recente, espresso parere favorevole sullo schema di un decreto interministeriale recante l'individuazione delle modalità tecniche ed operative per la comunicazione a terzi, da parte del vettore aereo, delle informazioni relative alle persone trasportate, ma ha specificato che il sistema di trasmissione dei dati deve essere in grado di prevedere ed assicurare idonee misure di sicurezza.
01 settembre 2010
Il datore di lavoro può controllare l’effettivo adempimento dell’attività lavorativa dei propri dipendenti e, se necessario, verificare il corretto utilizzo degli strumenti di lavoro agli stessi dati in dotazione ma, nell’esercizio di tale prerogativa, deve rispettare, con specifico riferimento alla disciplina in materia di protezione dei dati personali, i principi di correttezza, pertinenza e non eccedenza di cui all’art. 11, comma 1, del Codice della privacy.
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Dettaglio news
lunedì 8 febbraio 2010

Pizzetti fra federalismo fiscale e privacy

Il Prof. Francesco Pizzetti, Garante per la protezione dei dati personali, ordinario di Diritto Costituzionale, in occasione dell’incontro sul federalismo fiscale organizzato a Torino dall’ANCI e dall’Università subalpina, ha presentato il volumeIl federalismo fiscale”.
Il Presidente dell’Authority nel corso del proprio intervento ha posto in rilievo la necessità di accelerare i tempi di attuazione della legge sul federalismo fiscale. Pizzetti ha descritto una “situazione di incoerenza” sul tema, perché se da una parte si punta a rafforzare i poteri locali dall’altra si costruiscono nuove forme di accentramento prevalentemente in capo al Ministero dell’Economia. Sarebbe importante, invece, dare una direzione di marcia unica al Paese, riorganizzando i rapporti tra Stato centrale e regioni anche per fornire maggiori garanzie nel controllo dell’efficacia della programmazione regionale. Questo “caos istituzionale”, le “diverse procedure e i cambi continui di regole”, secondo Pizzetti, “allontanano gli investitori stranieri, fanno venir meno gli investimenti e spingono le multinazionali ad abbandonare il Paese. Per superare questa situazione bisogna accelerare i tempi di attuazione della legge”. Riferendosi poi al correlato aspetto della tutela dei dati personali, il professore ha parlato di “federalismo della sicurezza” spiegando che: “la protezione dei dati personali e soprattutto delle banche dati e dei flussi informativi sarà essenziale nel sistema del federalismo fiscale ed è importante partire fin dall’inizio con il piede giusto perché è in gioco, insieme al buon funzionamento del sistema, il rispetto dei diritti fondamentali del cittadino. Rispetto a questo tema il relatore ha ricordato i 110 accessi operati, qualche anno fa, nei confronti dell’allora presidente Prodi da molti uffici territoriali delle imposte: “operazioni elettroniche che dimostrano com’è facile accedere illecitamente alle posizioni dei contribuenti. E se è accaduto con un presidente del Consiglio figurarsi con gli altri”.